Il punto di partenza
Il vulcano di Roccamonfina
Il paese sorge dentro la caldera di un vulcano spento, oggi coperta da castagneti secolari.

48ª edizione · Roccamonfina (CE)
Da festa locale a evento internazionale
Che cos'è
A Roccamonfina, un paese che sorge dentro il cratere di un vulcano spento, la castagna IGP e il fungo porcino diventano il centro di un mese intero di gastronomia, musica, artigianato e natura.

Il programma
Come arrivare
Autostrada A1, uscita Caianello, poi seguire le indicazioni per Roccamonfina.
Stazione di Sessa Aurunca-Roccamonfina, a circa 15 km, poi autobus di linea o navetta.
Diversi operatori portano gruppi alla sagra: trova un pullman dalla tua città.
La mappa della sagra
Le sei aree della sagra sulla mappa del paese, nell'ordine in cui le incontri camminando. Tocca una voce della legenda per vederla sulla mappa.
Aree: GrowthLab per il Comune di Roccamonfina, aggiornate al 16 settembre 2026. Sfondo e strade: © OpenStreetMap contributors.
I Guinness World Record di Roccamonfina
La Maxi Sagra ha portato Roccamonfina nel Guinness World Records, e la sua castagna porta il marchio IGP dell'Unione Europea.

Guinness World Record
Il vrollaro è la tradizionale padella con cui a Roccamonfina si arrostiscono le castagne: quello da primato si accende in piazza, nei giorni della sagra.

Guinness World Record
Il bruschettone da primato, certificato dal Guinness World Records.

Foto di Enzo Merlino
Marchio IGP dell'Unione Europea
La Castagna di Roccamonfina ha ottenuto il riconoscimento IGP dall'Unione Europea nel novembre 2022. Si coltiva su circa 2.500 ettari di suolo vulcanico, ed è proprio quel suolo a darle il sapore che la distingue.
Le cinque varietà: Tempestiva, Napoletana, Paccuta, Lucente, Mercogliana.
Cosa vedere intorno
Il punto di partenza
Il paese sorge dentro la caldera di un vulcano spento, oggi coperta da castagneti secolari.
Sentieri, boschi e punti panoramici a pochi minuti dal centro.
A Tora e Piccilli, dentro il Parco: impronte fossili di ominidi risalenti a circa 350.000 anni fa, tra le più antiche impronte umane conosciute al mondo.
Complesso francescano del XV secolo immerso nel bosco.
Conca della Campania, Galluccio, Marzano Appio, Rocca d'Evandro, Tora e Piccilli.